
Franco Gulli 弗兰科·古里
弗兰科·古里
F·Gulli / F·古里地區意大利
類型个人
職業小提琴
藝人資料
Franco Gulli (Trieste, 1 settembre 1926 – Bloomington, 20 novembre 2001) è stato un violinista e didatta italiano.Ha iniziato i propri studi presso la scuola musicale del padre, Franco Gulli (Gulich) Sr. (allievo di Otakar Ševčík eJan Mařák e compagno di studi di Prihoda al Conservatorio di Praga), diplomandosi poi al Conservatorio di Trieste nel1944 dove, nello stesso mese di ottobre, debutta con la locale orchestra al Teatro Verdi, con il Concerto di Beethoven. Si perfeziona poi con Arrigo Serato all'Accademia Chigiana di Siena, ottenendo il Premio dell'Accademia e più tardi è allievo di Joseph Szigeti in Svizzera. Si esibisce in tutto il mondo: dalla Scala al Concertgebouw di Amsterdam, dalMusikverein di Vienna alla Carnegie Hall di New York. Nel 1956 esegue il Concerto per violino e orchestra No.1 in re maggiore di Niccolò Paganini diretto daSergiu Celibidache al Teatro alla Scala di Milano. Negli anni quaranta si esibisce in duo con il pianista triestino Guido Rotter, collaborazione terminata quando forma Duo stabile con Enrica Cavallo, poi divenuta sua moglie; successivamente costituisce il Trio Italiano d'Archi, assieme al violista Bruno Giuranna, al violoncellista Amedeo Baldovino (1aformazione: dal 1957 al 1962) e poi con il violoncellista Giacinto Caramia (2a formazione: dal 1962). Quale didatta, Franco Gulli ha tenuto corsi di perfezionamento all'Accademia Musicale Chigiana di Siena, al Conservatorio di Lucerna e dal 1972, trasferitosi negli USA, tenne la cattedra presso il Dipartimento di Musica dell'Università di Bloomington nell'Indiana, con il titolo di "Distinguished Professor of Music". Ha tenuto inoltre, corsi di specializzazione in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone. Franco Gulli è stato membro della giuria dei Concorsi Internazionali di: Bruxelles, Londra, Genova (Premio Paganini 1967, 1970, 1977), Monaco, New York, Indianapolis; è inoltre stato membro dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, dellAccademia Nazionale Luigi Cherubini di Firenze e della Reale Accademia Filarmonica di Bologna. Tra i suoi violini preferiti si ricordano lo Stradivari 1716, "Maréchal-Berthier, Vecsey" (già appartenuto a Franz von Vecsey), e lo Stradivari 1702, "Conte de Fontana" (appartenuto a David Oistrakh). Ha suonato anche su un Giovanni Battista Guadagnini del 1742 e su un Sergio Peresson del 1975. Nel 1982 gli è stato conferito il premio San Giusto d'Oro dai cronisti del Friuli Venezia Giulia. Muore a Bloomington, per i postumi di un'operazione chirurgica, il 20 novembre 2001.




